FMA - CAR responde al CGXXII

Las Hijas de María Auxiliadora de Nicaragua, Costa Rica y Panamá, acompañamos y participamos activamente con la oración y la reflexión en el Capítulo General XXII.

martes, 28 de octubre de 2008

Acción de Gracias por Madre Yvonne

Publicado por Unknown

Toda la Comunidad Educativa del Colegio María Auxiliadora - San José, reunida para la Eucaristía conmemorativa del 24 de octubre, en la cual pedíamos en especial por todas las misiones, nos unimos a la gran alegría de todo el Instituto por la elección de Madre Yvonne Reungoat como la Novena sucesora de nuestra fundadora Santa María Mazzarello.

Las estudiantes de 5to Grado, dedicaron el precioso canto "Enciende una Luz" a Madre Yvonne y a cada uno de los presentes.
Enciende una luz y déjala brillar
la luz de Jesús que brilla en todo lugar no la puedes esconder, no te puedes callar ante tal necesidad, enciende una luz en la oscuridad.
Como pues invocarán
a aquel en el cual no han creído
y como creerán en aquel de quien no han oído
y como oirán si nadie les predica
hermosos son los pies de los que anuncian la paz
las Buenas Nuevas de Jesús.


viernes, 24 de octubre de 2008

GRACIAS SOR YVONNE

Publicado por Colegio Bilingüe María Auxiliadora- Secundaria


La comunidad educativa y hermanas del Colegio María Auxilidora - Bilingüe - Secundaria, agradecemos al Señor por la Elecciòn de la Nueva Madre Sor Yvonne Reungoat. Oramos por ella para que cumpla con la ayuda del Señor y de Marìa Auxiliadora esta nueva misiòn a la que ha sido convocada.
También agradecemos por el Servicio Generoso y Responsable y ha brindado la 8va. sucesora de Madre Mazzarello, Madre Antonia Colombo.
"Gracias Señor, porque has sido bueno con tu tierra"

lunes, 20 de octubre de 2008

Información personal: Lydia Florez

Publicado por Sor Lydia Florez

Información personal: Lydia Florez

domingo, 19 de octubre de 2008

Trabajo cumplido!!!

Publicado por Unknown

Muy querida Sor Leslye, con gran satisfacción, nosotras, las hermanas del equipo de formación ampliado te comunicamos que hemos concluido con gran alegría la anhelada etapa de revisión del proceso de la Formación Permanente para el envío a las comunidades de la Provincia. El continuar el camino emprendido contigo y con Magda, es una experiencia rica de diálogo y construcción conjunta, no solo de un itinerario, sino de experiencia y confrontación personal. Jornadas de serena convivencia y de corresponsabilidad.

Nuestra experiencia se ha visto marcada por la vivencia pascual de ir acompañando a nuestra querida Sor Celina en los últimos días de su itinerario vocacional que camina precipitadamente a sellar la Alianza eterna con el Dios de la vida que la llamó y la sigue llamando desde el altar del ofrecimiento de si misma. Hacia esto se dirige todo este esfuerzo por plasmar el camino formativo de toda HMA en la Provincia en un crecimiento continuo y de madurez en su Sí.

Sientenos cerca, en la oración y el cariño en las jornadas de trabajo capitular y en la preparación a la elección de la Madre General. Tus hermanas miembros de EFORA.

lunes, 13 de octubre de 2008

Saludos de los Jóvenes del MJS

Publicado por FMA Panama

Sor Lesly y Sor Magdalena esta foto va para ustedes con todo cariño corresponde al encuentro del MJS realizado acá en Panamá. El lema del encuentro ha sido"La santidad consiste en estar siempre alegres" Sor Lesly y Sor Magda, los jóvenes también las recuerdan mucho y las acompañan con la oración, para que el Espíritu Santos siga presente en el Capítulo.
Saludos Sor Sonia y los Jóvenes del MJS.

viernes, 10 de octubre de 2008

Angela Patané comparte su experiencia (VIDES)

Publicado por Unknown

09/2008
Mi trovo sull’autobus per Panama e guardando fuori dal finestrino penso che è da un mese esatto che mi trovo in Costa Rica e sembra che sia passato un secolo. Guardo fuori, vedo i colori, sento gli odori …. E penso alla fortuna che ho nell’incontrare sempre le persone migliori o, meglio, riuscire a scoprire negli altri la parte migliore e nel frattempo arricchirmi giornalmente degli altri.
Sono partita il 20 agosto da Roma alla volta di San Josè dove mi aspettava la simpaticissima Sr Mayela, la responsabile del VIDES Centro America, che mi sta guidando in questo cammino che è appena iniziato e con la quale ho instaurato un buon rapporto di intesa, di condivisione e di discussione che mi accompagna ad avvicinarmi ad una nuova forma di maturità.
Il viaggio? Lungo ma pieno di riflessioni, di aspettative, di timori. Mi trovo adesso nella Casa Provincial di San Josè e opero in un quartiere povero della città, Miravalles, organizzando attività ricreative per bambini e attività sportive per donne e ragazze e con i volontari locali stiamo organizzando la mia presenza anche a Talamanca, una zona nella provincia di Limòn, dove il VIDES lavora con gli indigeni e dove due settimane fa abbiamo organizzato un campo di volontariato con il tema “ I giovani in difesa della vita e della sua cultura” incentrato sulle tematiche dei beni comuni, della pace e dei diritti umani.
Che dire della mia vita qui, alle suore della Casa Provincial sono particolarmente affezionata e il loro rispetto nei miei confronti, la loro tenerezza e sincerità mi fa vivere giornalmente momenti di gioia, di quella gioia che da molto spazio alla mia irrazionalità la quale rapportata alla realtà significa voglia di dare e di abbracciare tutto quello che mi circonda. In poche parole, qui mi sento come se fossi in una grande famiglia (siamo all’incirca 22 persone) che mi ha fatto riscoprire l’importanza di condividere alcuni momenti della giornata che, nella frenesia alla quale ero abituata, avevo perso. E ho capito di quanti pregiudizi, o meglio, stereotipi, spesso siamo invasi e di quanto utile sia sempre il rapportarsi agli altri con una predisposizione positiva.
Le persone con cui lavoro? Ancora meglio,gli occhi dei bambini e quelle parole che spesso, anche se non comprese, ti lanciano dei messaggi incredibilmente belli ricordano tanto il linguaggio unico dell’Amore e del rispetto per ogni forma di essere umano che ci attornia.
Avrei mille cose da scrivere, ma per adesso mi piacerebbe condividere con voi le mie prime riflessioni :
“Mi piace molto l’immagine della vita come una strada infinita dove ogni singola pietra per quanto dura possa essere ha un motivo per trovarsi lì. Ad ognuno di noi la scelta se prenderla a calci o metterla in tasca come un ricordo che peserà per sempre.
Il mettersi in gioco con la consapevolezza di poter perdere il terreno è la testimonianza di una volontà interiore di crescere e rapportarsi agli altri in modo costruttivo, è la consapevolezza di non essere completi. Scoprire nelle circostanze che ci inseguono e ci chiamano ad agire la possibilità di poter rappresentare una piccola goccia è un elemento essenziale per poter proseguire serenamente il nostro percorso. I gesti, le facce, gli sguardi, le voci che sembrano svanire nel momento in cui si vivono ricompaiono per prendere forma a trasformarsi in una presenza quasi necessaria.
Non è tanto la coscienza della differenza quanto la sua accettazione come fonte di nutrimento per la nostra fame di vita che bisognerebbe accentuare, scoprire nuovi sapori e saperli discernere.
Vivendo consapevoli di questo scopriamo un certo sapore di passato che ci induce a riguardarci indietro e ad essere testimoni di quante volte abbiamo schivato la pietra o fatto finta di non vederla mentre adesso la nostra anima è quasi affamata di esse e quasi tenta la strada del ritorno.
Di queste sensazioni sto saziando la mia Fame e mi rendo conto di quanto forza sia necessaria per poter accettare il fatto di essere utili ma non indispensabili e soprattutto la capacità di saper accettare e non sempre e solo cercare di donare.
Durante il primo mese di soggiorno in questo Paese che ancora mi appare come irreale ho posto queste prime fondamenta assumendo quasi l’atteggiamento del “fanciullino” che ognuno di noi tiene dentro e stupendomi di tutto quello che giornalmente incontro. La possibilità di poter liberamente e quasi involontariamente dare mi ha fatto capire quanto nel nostro piccolo possiamo recare un attimo di gioia alle persone che ci stanno attorno. Osservare e saper discernere cosa dipende da noi e cosa dalla circostanze esterne senza porsi criticamente né tanto meno obbligarsi ad accettare è la base essenziale per poter assumersi le responsabilità di fronte agli altri e a se stessi.
La ricchezza e l’intensità dei momenti che sto vivendo con me stessa e il relazionarmi ancora una volta a qualcosa a me fino ad ora estraneo sta alimentando la già posseduta fiducia nella bellezza del dono della vita in tutte le sue sfumature”
Con questi pensieri ho iniziato un’esperienza che durerà un anno ma che in realtà sono sicura mi accompagnerà per tutta la vita.
A presto
Angela Patanè

martes, 7 de octubre de 2008

Saludos desde ECOCOR

Publicado por Unknown

Desde el Colegio María Auxiliadora de San José, con mucho cariño les mandamos muchos saludos a Sor Leslye y Sor Magda, aquí estamos las coordinadoras del equipo nacional de Costa Rica, evaluando nuestro camino nacional y proyectandonos para el 2009.
Con nuestro arduo trabajo queremos compartir con ustedes la alegría de hacer vida la coordinación para la comunión, dándo lo mejor de nosotras mismas para ser mejores signos del amor de Dios en nuestra Provincia.


Sor Roxana Vargas
Sor Carmen Ronquillo
Sor Teresita Salas
Sor Liseth Monge
Sor Mayela Campos
Sor Iliana Sánchez
Sor Susana Li

Nizza

Nizza

Nuestra Señora de los Angeles con el CGXXII | By Dicas Blogger e Códigos Blog